Nel mio primo articolo vorrei parlare del metodo scientifico: ma da chi è stato ideato questo metodo? Nelle risorse a me note fu Galileo Galilei che parlo per la prima volta attorno al 600 di come dovrebbero essere fatte i pilastri dicendo che certamente un pilastro di grosse dimensioni è utile ma non è bello esteticamente, successivamente la ricerca dei criteri di resistenza fu elaborata da tresca e da Von mises due giganti della meccanica della frattura a mio avviso. Ma inoltriamoci ancora di più in questo ( a mio avviso) affascinante mondo che ha dato le basi della fisica classica oltre che in parte a quella moderna. Un riferimento molto particolare vorrei farlo a miei anni in cui lavoravo da Quality control nel settore ferroviario, in questo ambito del settore scientifico dovevo prestare molta attenzione ai rumori dei motori, mi ci sono voluti due anni per poter imparare a riconoscere i rumori, per poi passare a controllare i vari dispositivi, in alcuni casi mi basavo anche sulla memoria di nozioni date all’università per poter giungere a riconoscere i problemi dei macchine, un’ esempio fu quando sentii un sibilo derivanti dai condotti idraulici di alcuni caricatori a portare che stavo collaudando, avvertii subito il mio responsabile in quanto erano rallentate le funzionalità del macchinario ( le pinze andavano piano) subito effettuammo lo spurgo dei condotti finii con una bella lavata in quanto vi fu un picco di pressione mentre svitammo il tubo (questo mentre stavamo facendo un finecorsa), scoppiamo in una grossa risata e tutto finii bene. Non perdetevi la collana che uscirà sui ricordi di un giovane collaudatore. A presto!
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