Qui di seguito realizziamo una nuova tipologia di macchina in fase di ricerca:
Microsoft Word – Progetto T-ROCK .docx
Progetto T-ROC trinciatore
Il sistema trova base da una Krone. Con giusti adattamenti il sistema potrebbe evolve una trincia per erba medica potrebbe funzionare anche come trincia per biogas.
Il sistema prevede la rimozione della parte interna di setacci e va a definire mediante una serie di Andanatore che va a definire in base alla distanza delle varie molle una specie di trincia stocchi, per far ciò il sistema viene pilotato da una serie di motori idraulici che vanno a movimentare i due rulli (una coppia per ogni parte della trincia), dove selezionando la possibile dimensione del trinciato si può andare ad abilitare mediante un’elettrovalvola il motore che (mediante moltiplicatore) va a definire il giro del rullo. Il quale più è veloce più campo è in grado di trinciare. Per far ciò quindi si va definire il sistema come una serie di elementi che permettono di controllare la dimensione del trinciato. La macchina espelle direttamente il trinciato dal braccio, e permette di andare così facendo la lavorazione del campo. La macchina è completamente idrostatica, dividendo la parte di utenze alla parte di powersystem, il progetto prevede una lama di tipo BCS, coperta per motivi di esigenze di sicurezza su strada mediante una copertura in lamiera e gomma. L’Andanatore non è altro che un rullo dentro un altro rullo i cui diametri sono opportunamente dimensionati (forse si potrebbe tornire i due accoppiamenti) e fissarli mediante saldatura a punti, se il consumo delle molle è troppo veloce si può prevedere una molla con una lega di metallo duro e elementi che ne consentano l’elasticità oltre al fatto che se non si trova soluzione si può prevedere un sistema che sostituisca mediante opportuno fissaggio meccanico la molla dopo la verifica ispettiva se la dimensione del trinciato non è idonea, per evitare il fermo macchina durante il periodo stagionale si possono prevedere dei rulli supplementari all’interno della macchina che vadano ad attivarsi sotto comando dell’operatore per finire la stagione.
©Abramo ICT
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