Descrizione della Villa:
Villa Pisani a Stra, nota come “la Regina delle Ville Venete”, fu costruita dal 1721 su commissione del doge Alvise Pisani, progettata da Gerolamo Frigimelica e Francesco Maria Preti per celebrare la potenza della famiglia. Situata sulla Riviera del Brenta, la villa barocca ospita il celebre affresco di Tiepolo e un labirinto storico, ed è oggi un Museo Nazionale.
Questo video offre una breve panoramica sulla storia di Villa Pisani:
- Origini e Costruzione (1721-1756): Voluta da Alvise Pisani per competere con le regge europee, sorse sui terreni di una precedente villa di famiglia a Stra (VE).
- Architettura e Arte: Con 114 stanze, la villa è un capolavoro barocco. Il pezzo forte è la sala da ballo con l’affresco “Apoteosi della famiglia Pisani” di Giambattista Tiepolo, realizzato tra il 1760 e il 1762.
- Il Famoso Labirinto: Creato nel 1721, è uno dei più grandi e complessi d’Europa. La leggenda narra che Napoleone, che acquistò la villa nel 1807, vi si perse, e vi percorsero anche Mussolini e Hitler nel 1934.
- Passaggi di Proprietà: Dopo la caduta della Serenissima, i Pisani vendettero la villa nel 1807 a Napoleone Bonaparte. Successivamente passò agli Asburgo e infine, dopo la prima guerra mondiale, allo Stato italiano, diventando un museo nazionale.
- Il Parco: Il giardino monumentale di 14 ettari ospita l’imponente labirinto di siepi, scuderie, una coffee house e rare specie botaniche
Storia del Museo:
Villa Pisani Museo Nazionale, la “Regina delle ville venete”, è una delle principali mete turistiche del Veneto. Situata lungo l’incantevole Rivera del Brenta, a 10 minuti da Padova e 20 da Venezia, la maestosa villa dei nobili Pisani ha ospitato nelle sue 114 stanze dogi, re e imperatori, ed oggi è un museo nazionale che conserva arredi e opere d’arte del Settecento e dell’Ottocento, tra cui il capolavoro di Gianbattista Tiepolo “Gloria della famiglia Pisani”, affrescato sul soffitto della maestosa Sala da Ballo. “Passo non si faceva senza trovar nuovo spettacolo e nuova meraviglia”, diceva del parco di Villa Pisani un entusiasta visitatore ottocentesco. E ieri come oggi il parco incanta per le scenografiche viste, le originali architetture, dalla Coffee House all’Esedra, il famoso labirinto di siepi, tra i più importanti d’Europa, la preziosa raccolta di agrumi nell’Orangerie e di piante e fiori nelle Serre Tropicali, “tutto quello che può ricreare la vista e soddisfare il gusto”, come vantava Almorò Pisani.
